COVID-19 IL CONSENSO INFORMATO, FRA EMERGENZE EPIDEMIOLOGICHE ED EMERGENZE DEMOCRATICHE

TREVISO, SABATO 11 SETTEMBRE 2021


TAVOLA ROTONDA DI ADDETTI AI LAVORI
COVID-19 IL CONSENSO INFORMATO, FRA EMERGENZE EPIDEMIOLOGICHE ED EMERGENZE DEMOCRATICHE

Il filmato integrale dei lavori della tavola rotonda, sabato 11 settembre 2021, Treviso: “Covid-19 Il consenso informato, fra emergenze epidemiologiche ed emergenze democratiche”

Nonostante il convegno di bioetica giuridica e diritto costituzionale previsto a Treviso sabato 11 settembre 2021 sia stato annullato – per le ragioni espresse a fondo pagina nella lettera ai prenotanti – esso è stato salvato trasformandolo in un incontro fra addetti ai lavori a porte chiuse, senza pubblico. L’incontro verrà filmato e – dopo adeguato montaggio audio e video – messo a disposizione in Rete a beneficio di tutti. Se sarà possibile, faremo anche una diretta streaming, anche solo audio.

Fra gli addetti ai lavori di bioetica giuridica e/o medicina e/o delle scienze giuridiche che si incontreranno a porte chiuse senza platea presso l’Hotel Maggior Consiglio di Treviso vi saranno – in presenza od in collegamento telematico tramite Internet – i seguenti:

  • NEGRONI prof. Alessandro A.,
    ricercatore presso l’Università degli Studi di Genova, Dipartimento di Giurisprudenza
    già autore di numerose pubblicazioni su riviste specializzate, ed autore del libro
    La libertà di (non) vaccinarsi, Editore Vicolo del Pavone (aprile 2021).
Alessandro A. Negroni
  • CIAVARELLA dr.ssa Chiara, farmacista e biologa nutrizionista, già collaboratrice all’Università degli Studi di Milano La Statale (interscambio con le Scuole di Osteopatia TCIO di Milano)
Chiara Ciavarella
  • MAMONE CAPRIA, PROF. MARCO, epistemologo e matematico, ricercatore e docente presso l’Università degli Studi di Perugia, autore del libro Scienziati e laici. “Scienziati e laici. Per un controllo democratico della scienza.”
Marco Mamone Capria,
Photo credit: Antidote Europe – 15 rue d’Austerlitz – 67000 Strasbourg
http://www.antidote-europe.org/

  • SCEUSA PROF. AVV. PAOLO Direttore e docente della Scuola Superiore di Diritto e Protezione dei Minori, Giudice penale, civile e del lavoro presso il Tribunale di Gorizia fino al 1992; Pubblico ministero a Trieste dal 1992 al 2002; Giudice alla sezione civile del Tribunale di Trieste dal 2003 al 2009, Presidente del Tribunale per i minorenni del FVG dal luglio 2009 al 2015 e di Trento dal luglio 2015 fino al pensionamento nel 2020.
Paolo Sceusa

  • RODARO, AVV. MICHELE, avvocato civilista e penalista, Foro di Udine

Michele Rodaro

  • TRABUCCO PROF. DANIELE, docente universitario
    Associato di Diritto Costituzionale presso UNIB / INDEF (CH)
Daniele Trabucco
  • FRANCHI, DOTTOR FABIO, medico chirurgo
    medico infettivologo, specializzato in Igiene e Medicina preventiva, già dirigente sanitario
Fabio Franchi
  • MANSUTTI, DOTTOR MASSIMILIANO, medico chirurgo, specializzato in medicina legale
Massimiliano Mansutti

SCANTAMBURLO, dr. Luca, laurea in Lettere con tesi in Bioetica,
Master in Comunicazione e linguaggi non verbali (tesi in psicomotricità)

Luca Scantamburlo

LE RAGIONI DELLA MANIFESTAZIONE DI TREVISO E DELL’ANNULLAMENTO DEL CONVEGNO A PORTE APERTE, SABATO 11 SETTEMBRE 2021

Alla c.a. Prenotanti “COVID-19: IL CONSENSO INFORMATO. Fra emergenze epidemiologiche ed emergenze democratiche”, sabato 11 settembre 2021, Treviso

Buongiorno
come sapete il Decreto legge 23 luglio 2021 nr. 105 “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l’esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche”, richiamandosi al DL 22 aprile 2021 nr. 52 (convertito con modificazioni, dalla legge 17 giugno 2021 n. 87) e firmato dal Governo Draghi, ha introdotto dal 6 agosto 2021 adempimenti di profilo sanitario e di trattamento sanitario necessari per usufruire di determinati spazi sociali in luoghi aperti al pubblico: fra questi anche congressi e convegni.
La normativa è palesemente discriminatoria ed ingiusta (lesiva di plurimi diritti soggettivi tutelati costituzionalmente ed anche dalla Carta dei Diritti Fondamentali della Unione Europea): ciò che purtroppo è avvenuto, è che a posteriori rispetto alla ideazione ed organizzazione del nostro convegno di sabato 11 settembre 2021 presso l’Hotel Maggior Consiglio di Treviso e per cui avete prenotato un posto, il Governo è intervenuto ponendo separazione fra i cittadini italiani, ed esercitando una surretizia opera di ricatto ed indiretto trattamento sanitario obbligatorio.
Questo intervento legislativo discriminatorio ci ha condotti ad una amara ma necessaria decisione: il convegno dell’11 settembre 2021 non avrà più luogo nei termini previsti, e l’incontro fra esperti e giuristi avverrà a porte chiuse ed in modalità non congressuale.
La Direzione dell’hotel – come potevate immaginare – ci ha in infatti avvisato che l’accesso alle sale meeting dal 6 agosto 2021 avviene “in ottemperanza al decreto legge n. 105 del 23 Luglio 2021” e dunque anche nella loro struttura per accedere alle sale meeting dell’Hotel sarà obbligatoria l’esibizione della certificazione verde che attesta una delle seguenti condizioni: -Avvenuta vaccinazione anti SARS-CoV-2 (anche con la somministrazione della prima dose di vaccino, con validità dal 15° giorno dopo la somministrazione fino alla data prevista per il completamento del ciclo vaccinale); -Avvenuta guarigione da COVID 19; -effettuazione di un test antigenico rapido o molecolare con esito negativo al virus SARS-CoV2 nelle 48 ore antecedenti.

Non potevamo rischiare che le chiavi della sala meeting – in assenza di garanzie nostre ed in presenza di eventuale non conformità dei partecipanti alla certificazione richiesta – ci venissero negate al momento dell’evento, perché ciò avrebbe compromesso l’incontro ed il dialogo fra gli stessi nostri ospiti esperti di bioetica giuridica, medicina e diritto costituzionale e comunitario (infatti ai sensi del comma 4, “i titolari o i gestori dei servizi e delle attività di cui al comma 1 sono tenuti a verificare che l’accesso ai predetti servizi e attività avvenga nel rispetto delle prescrizioni di cui al medesimo comma 1. Le verifiche delle certificazioni verdi COVID-19 sono effettuate con le modalità indicate dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri adottato ai sensi dell’articolo 9, comma 10.”)

Per tutte queste ragioni abbiamo deciso di salvare l’incontro fra giuristi e medici da noi già invitati per l’occasione e tutti ospiti dell’hotel (“COVID-19: IL CONSENSO INFORMATO. Fra emergenze epidemiologiche ed emergenze democratiche”), consentendo il loro confronto e dialogo in una tavola rotonda a porte chiuse e senza una platea di ascolto in presenza (parteciperà anche il dottor Massimiliano Mansutti, medico legale della Provincia di Udine), e dirottando altrove la presenza del pubblico.
Abbiamo avuto l’idea di trovare uno spazio di partecipazione in presenza che non sia subordinata ad un ricatto di assoggettarsi ad un trattamento sanitario.
Ecco perché – fatti salvi gli adempimenti normativi su utilizzo e portabilità di mezzi di protezione delle vie respiratorie e rispetto del distanziamento interpersonale – le persone che hanno prenotato all’Hotel Maggior Consiglio di Treviso, potranno partecipare – se lo vorranno – alla manifestazione pubblica prevista per la stessa giornata che Tiziana Collazuol e Luca Scantamburlo hanno organizzato a Treviso in data sabato 11 settembre 2021, chiedendo alle Autorità di P.S. di esercitare il diritto di manifestazione in Piazza dei Signori, dalle ore 18.00 alle ore 19.30.
La comunicazione alle Autorità di P.S. ex art. 18 TULPS è già avvenuta regolarmente.
La Costituzione della Repubblica ci è giunta in aiuto: l’Art. 17 dispone che “I cittadini hanno diritto di riunirsi pacificamente e senz’armi. Per le riunioni, anche in luogo aperto al pubblico, non è richiesto preavviso. Delle riunioni in luogo pubblico deve essere dato preavviso alle autorità, che possono vietarle soltanto per comprovati motivi di sicurezza o di incolumità pubblica.”

Luca Scantamburlo sarà presente come organizzatore ma anche per tenere una orazione civica nella sua città natale.
L’incontro bioetico giuridico di Treviso all’Hotel Maggior Consiglio verrà comunque filmato come promesso ed i lavori saranno successivamente caricati in Rete a beneficio di tutti. Se riusciamo, trasmetteremo anche una diretta audio o audio-video dell’incontro.

La manifestazione di piazza di sabato 11 settembre 2021 si intitola “Emergenza discriminazione” ed ha l’obiettivo di sensibilizzare l’opinone pubblica e richiamare i cittadini e le stesse Autorità a vigilare sulla libertà in difesa della Costituzione della Repubblica e dei diritti fondamentali della persona umana. Si svolgerà in forma statica (non sono previsti cortei) dalle ore 18.00 alle ore 19.30 in Piazza dei Signori a Treviso, salvo cambiamenti dell’ultima ora per comprovate ragioni di ordine pubblico.

Grazie a tutti coloro che vorranno esserci
Luca Scantamburlo et al.
13 agosto 2021


PHOTO CREDIT
Foto dei relatori, su gentile concessione. In apertura di pagina, Sfera armillare, decorazione da tavolo, Credits: McAllen, Pexels,com

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